Immacolata concezione, “Ecco la serva del Signore”

Venerdì della I settimana di Avvento
Immacolata concezione
Luca 1,26-38
“Ecco la serva del Signore”
Oggi celebriamo la solennità dell’Immacolata Concezione, festa che afferma la purezza del cuore di Maria per essere grembo del Messia. E credo che il testo che ci viene proposto, permetta di intuire alcuni aspetti significativi di questa trasparenza della sua anima. Per lasciar crescere la Parola di Dio nella nostra vita, occorre lavorare per la semplicità e la limpidezza del cuore. Maria è meravigliata della proposta che riceve dall’angelo e chiede spiegazioni per poter comprendere prima di accettare, in lei vi è la dignità di una donna che vuol essere consapevole del suo sì e non ha dubbi sulla bontà di Dio. Ben diverso è il dialogo raccontato nella prima lettura dove sia Adamo che Eva cercano giustificazioni per le loro azioni scaricando le responsabilità tra di loro, a Dio e al serpente. Se alimentiamo la giungla delle irresponsabilità, quanto sarà più difficile che il Verbo diventi la nostra carne! Quante espressioni di potere trovano complicità in noi! Il più delle volte sono sottili forme di violenza che esprimiamo nelle relazioni quotidiane: chiacchere inutili, manipolazioni della verità, ripicche per poter tenere in pugno dei fratelli e tante altre forme di opacità di cuore e di affetti. Maria, aiutaci a essere sempre più sensibili per accorgerci di quelle forme di potere che esercitiamo sugli altri, a non aver paura di assumerci le nostre responsabilità per crescere nella sapienza e nella verità.