Martedì della II settimana di Avvento “Che cosa vi pare?”

Matteo 18,12-14

“Che cosa vi pare?”
Non è una domanda retorica, se fossimo pastori e la nostra vita dipendesse dal gregge, andremmo a cercare una sola pecora smarrita rischiando di perdere le altre novantanove? Quello che è descritto nella breve parabola è un custode che ama profondamente le sue protette, non sono per lui un puro interesse, ma è preoccupato per loro. È così che ci ama Dio, con un’attenzione personale, per Lui ciascuno e’ unico tanto da essere cercato quando si smarrisce. E mi piace questo pastore che non teme di perdere quelle vicine per ripartire alla ricerca di quella lontana… Un invito a uscire dai recinti ecclesiali come pure da quelli personali sicuri. Abbiamo mai vissuto tempi di smarrimento con incontri che ci hanno aiutato a riprendere fiducia nella nostra vita?
Il testo ha un’espressione che è molto seria: “se riesce a trovarla”… Sebbene sia volontà di Dio che nessuno vada perduto, neppure Lui può riuscire se qualcuno non lo permette e si nasconde bene. Se non vogliamo essere trovati potremmo rimanere persi, smarriti. Almeno “belare” per dire che sto male, lo devo fare!