Mercoledì della III settimana di Avvento “Nulla è impossibile a Dio”

Mercoledì della III settimana di Avvento
Luca 1,26-38
“Nulla è impossibile a Dio”
Oggi ascoltiamo il vangelo dell’annunciazione a Maria, un dialogo simile a quello di Zaccaria ma con una profonda differenza; mentre il padre del Battista è scettico, Maria chiede per capire per una adesione consapevole. Generare il Verbo domanda di esserne coscienti e accondiscendenti, ogni cristiano è chiamato a tradurre in scelte, in parole e infine in carne il Vangelo del Signore. Ma il turbamento di Maria è prezioso anche per noi, da voce a una paura profonda, quella che seguire il Signore, dirgli di sì, ci possa rendere meno umani. È la pietra sulla quale inciampiamo come ci mostra il racconto di Adamo ed Eva, il timore che la fede non sia per la promozione della nostra vita, che essere cristiani sia essere meno uomini. Ma è la vita stessa di Gesù che attesta un divino che è profondamente umano, le sue parole, i suoi gesti, la cura e le attenzioni sono espressione della bellezza che possiamo esprimere nelle nostre giornate. Maria si affida alle parole dell’angelo e si mette in gioco, sa che anche Elisabetta è nella gioia per opera di Dio. Maria, sostieni i nostri cuori turbati dalla vita affinché non ci sottraiamo dal vivere con passione e fiducia. Anche attraverso di noi e per noi la Parola del Signore prenda carne e testimoni una fiammella di gioia e speranza per l’umanità.