Venerdì dopo le ceneri, Mt 9,14-15, “Digiuno”

Venerdì dopo le ceneri
Mt 9,14-15
“Digiuno”
‘ lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno’, è la risposta di Gesù ai farisei… Ed è un’esperienza che spesso viviamo quella di sentire il vuoto quando qualcuno o qualcosa viene a mancarci, a volte potremmo provare smarrimento pensando di non poter proseguire, in altre ci accorgiamo dell’importanza che aveva per noi e che davamo per scontata o sottovalutavamo. Per i discepoli la mancanza del Signore una volta asceso, è diventata assunzione di responsabilità, il digiuno della sua presenza ha generato la comunità, un’assenza vissuta con una presenza interiore del Suo Spirito. Ma dobbiamo sempre provare in prima persona una mancanza per avvertirne il valore? Dobbiamo provare la fame, l’ingiustizia, la violenza, la guerra per essere consapevoli di quanto siano preziosi il cibo, il lavoro, la libertà, la giustizia….? A volte è l’ascolto di fratelli che ne sono privi che ci apre gli occhi, la loro prossimità può aiutarci a essere più consapevoli del valore di certe conquiste che diamo per assodate e ci permette di muoverci da posizioni di sazietà e autoreferenzialità per condividere e sostenere le richieste di chi vive una privazione di diritti e dignità.